Pubblicità comparativa Plasmon

La estrema gravità dell'attacco pubblicitario della Plasmon-Heinz ha indotto Barilla, immediatamente dopo la diffusione della pubblicità comparativa Piccolini e Macine, ad adire la competente Autorità Giudiziaria per l'inibitoria alla continuazione della pubblicità. Il Tribunale di Milano ha disposto in data 6/12/2011 tale inibitoria inaudita altera parte, ritenendo che la pubblicità in questione:

- attui una pubblicità comparativa non rispettosa dei limiti di legge;

- causi discredito all'immagine della Barilla;

- costituisca denigrazione nei confronti della stessa Barilla.

A Plasmon-Heinz è stato dato il termine del 22 dicembre 2011 per il deposito delle sue difese e il procedimento cautelare proseguirà all'udienza del successivo 28 dicembre.